Up

Mamma mia, give me a Sangria

By on 2 Maggio 2016

Ora che l’estate è alle porte, iniziano le feste in terrazzo o le cene tra amici. In cucina sono terribile, ma ho trovato nella sangria un alleato infallibile: pochi minuti di preparazione, costi contenuti e successo assicurato. E alla cena sono tutti più allegri!

La sangria può essere rossa o bianca, ma fedele all’origine del suo nome (dal portoghese sangue) io preferisco di gran lunga la prima alternativa. Se volete la sangria bianca, quindi, siete nel posto sbagliato. Provate qui, ma non assicuro niente. Se vi fidate di me, non uscite e continuate a leggere qui sotto.

Ingredienti per 25 persone CA

2l di vino rosso

1l di gassosa

3 limoni

4 arance

2 mele

2 pesche

5 chiodi di garofano

2 bacchette di cannella

80ml di cointreau

Una volta preparata la prima volta, potete decidere voi di bilanciare gli ingredienti in modo diverso: più limone renderà la vostra sangria più aspra, i chiodi di garofano più speziata, al posto del cointreau si può usare brandy o rum.

Come procedere

Versate in una pentola capiente i due litri di vino; fate attenzione alla capienza: dovrà contenere non solo il vino e la gassosa, ma la massa di frutta.

Tagliate a spicchi i limoni e metà delle arance. La seconda metà andrà tagliata a cubetti insieme alle mele e le pesche. Attenzione a non fare dei cubetti troppo piccoli: correte il rischio che si macerino poi nel vino. Versate tutta la frutta nella pentola e mischiate con un mestolo di legno. Aggiungete dopo pochi minuti la cannella, i chiodi di garofano e il cointreau. Indicativamente, la quantità giusta di cointreau è di due tazzine di caffè.

Una volta completato il procedimento, vi resterà inutilizzata solo la gassosa. Per aggiungerla però, dovrete aspettare un po’: lasciate riposare la frutta nel vino, in frigorifero, sarebbe consigliabile per una notte intera. Solo a quel punto potrete aggiungere la gassosa e mischiare il tutto.

Servite la sangria a temperatura ambiente, aiutandovi con un mestolo per inserire nel bicchiere non solo il liquido ma anche i pezzi di frutta, che nel frattempo si sono imbevuti di vino e gustosissimi da mangiare una volta bevuto il resto!

 

TAGS
RELATED POSTS
Search