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The Fork – l’app per chi è una buona forchetta

By on 1 Marzo 2017

Avete sentito nominare “the Fork” da qualche amico, ma non avete idea di cosa sia? Preparate l’appetito, ve lo spiego io.

Venerdì sera di una lunga settimana: buttati sul divano, frigorifero vuoto e voglia di prendere aria, tu e il tuo ragazzo vi state rassegnando alla solita pizzeria, quella dietro l’angolo in cui non avete neanche bisogno di ordinare, perché i vostri gusti li conoscono benissimo. Serata tra amici. Sushi sushi sushi! Ed esci di casa con il portafoglio e il cuore gonfi, prevedendo il salatissimo conto innaffiato di salsa di soia dal tappo rosso. Cena in una sperduta città straniera di cui non conosci altro se non la strada per arrivare alla metro: piuttosto che mangiare lumache e pagarle 300€ a guscio, quasi quasi faccio una pausa da McDonald’s.

È un classico: quando si tratta di uscire a mangiare fuori, o si punta su posti che conosciamo bene, al punto da ripetere agli altri clienti il menù e argomentare i piatti del giorno, oppure ci si prepara a spendere un patrimonio avventurandosi in locali pieni di incognite.

Ed è qui che arriva The Fork. È una di quelle app per smartphone iphone iwatch lavastoviglie e satelliti. La firma è TripAdvisor e la grafica ricorda un po’ Airbnb. Niente di nuovo, quindi. Eppure ha rivoluzionato il modo di mangiare nei ristoranti.

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Come funziona? È molto semplice: inserisci città, o quartiere, se non ti vuoi spostare troppo. Il tipo di cucina, se hai qualche idea. Altrimenti lasciati ispirare da lui. L’orario in cui vuoi mangiare e il numero di persone che porti con te.  A quel punto, The Fork se ne esce con una sfilza di ristoranti che rispondono ai filtri che hai messo e propone sconti a volte parecchio interessanti, fino al 50%. Ci sono particolari offerte, o menù fissi, e a volte anche sconti sul conto e basta, senza restrizioni. La cosa che preferisco è inserire “senza una data precisa” e muovermi al contrario: organizzare una cena quando in un ristorante particolare fanno grandi piatti e grandi sconti.

L’applicazione è nata in Francia con il nome di Lafourchette ed è poi approdata in tanti paesi d’Europa e del mondo, tra cui il Brasile, che non so perché viene citato spesso. In tutto ci sono ben trentatré mila ristoranti tra cui scegliere, ma il numero è in crescita continua perché – soprattutto in Italia – l’app sta prendendo piede proprio adesso.

Ogni volta che prenoti tramite l’app accumuli 100 Yums (che nome delizioso) e accumulando Yums puoi avere sconti aggiuntivi. Una volta entrato nella vita della piattaforma, puoi recensire i piatti e i ristoranti, per aiutare altri utenti nella scelta del locale: per evitare false recensioni però, potrai commentare solo se hai effettivamente mangiato in quel ristorante. 

Basta cercare di convincervi. Fatevi un giro sul sito, se volete una preview. Male che va scaricate l’app, poi non la usate e quando il vostro iPhone inizierà a stalkerizzarvi con i messaggi “memoria piena, vai su impostazioni e verifica lo spazio rimasto”, la cancellate. Intanto provateci. Soprattutto se come me, siete delle buone forchette. 

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