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Luke, sono tuo padre: cos’è lo spoiler e perché lo odiamo

By on 13 Luglio 2017

Attenzione, il seguente articolo contiene spoiler di vario genere.

Lo spoiler. Uno dei nemici più acerrimi della nostra generazione, subito dopo l’Isis ma prima dei leggins.

Il mondo si divide tra chi li teme come la morte e li rende responsabili di litigi e fine di amicizie, e chi invece, suo malgrado, ne è mortalmente attratto. Non è una malattia: così come senza rendercene conto siamo attratti dall’horror e dal macabro, così siamo attirati dagli spoiler.

Partiamo dall’inizio: derivano dall’inglese to spoil, rovinare, quindi tanto piacevoli non devono essere. Per farvi un esempio pratico: Piton ammazza Silente ma in realtà è buono e lo fa perché lui glielo ha chiesto. Ecco, questo è uno spoiler.

C’è chi sostiene che gli spoiler abbiano una scadenza: passato un tot di tempo, la diffusione del libro / film o qualsiasi altra cosa è talmente estesa che non è considerato spoiler rivelare particolari o svolte di trama. Ma lato burocratico a parte, spoilerare qualcosa a qualcuno è sempre una grande carognata. Parola di una che ha spoilerato alla propria migliore amica la morte di Mark Sloan.

In realtà, gli spoiler sono molto più diffusi di quanto non crediamo e spesso non ce ne accorgiamo neanche o sono funzionali a convincerci a vedere un film o leggere un libro. Vi faccio un esempio che ho pescato in rete qualche settimana fa, e pescato è proprio il termine adatto. Se vi avessero descritto Titanic come “la storia di alcune persone su una nave”, lo sareste andato a vedere? Sapevate che alla fine sarebbe affondato, sapevate che c’entrava una tragica storia d’amore e forse sapevate anche che c’era una canzone di Celine Dion, ma l’avete visto comunque.

Ovviamente, non tutti gli spoiler sono intenzionali. Capita di lasciarselo sfuggire, capita di non pensare o di dare per scontato che l’altro abbia già visto quel film in cui alla fine si scopre che la protagonista e i suoi figli erano gli spiriti a cui davanti tanto la caccia!

Una delle frasi che più si presta a spoiler inconsapevoli è quando stai leggendo un libro e qualcuno ti si avvicina. “Che bello, l’ho letto l’anno scorso! Sei già arrivato al punto in cui Anna e Vronskij si mettono insieme??”. Argh. Oppure hai iniziato una serie. “Adoro questa serie! A che puntata sei arrivato?” “Alla sesta della prima stagione” “Ah, non mi ricordo… Edd Stark è già stato decapitato?

No. Edd Stark non è già stato decapitato. Ma grazie comunque. Ricordate sempre: chi di spoiler ferisce, di spoiler perisce.

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