Down

Cose da fare per sopravvivere al ritorno dalle vacanze

By on 1 Settembre 2017

Oggi è il primo settembre, e a questo punto immagino che siamo tutti sulla stessa barca. E non mi riferisco a quella alle Cicladi, non in Sicilia, e non quella a Ponza. Parlo della crudele stessa barca del ritorno, che sia al lavoro o a scuola. Perché per tutti, le vacanze non bastano mai.

Ho sperimentato la triste sensazione di trovarmi alla mia scrivania, il primo giorno, a chiedermi se l’avessi mai davvero lasciata o se le mie due settimane di ferie non fossero state un lungo week end e basta. L’unico testimone era il mio telefono, pieno zeppo di foto di mare e di sole, e la mia pelle abbronzata. Presto l’aria condizionata dell’ufficio avrebbe ucciso il secondo testimone. E allora sono caduta nell’errore più grande di tutti: ho preso in mano il telefono e ho cliccato su “foto”. Per evitarvi il trauma psicologico, eccomi qui a stilare una lista di cose da fare, ma soprattutto da NON fare per sopravvivere a questo ritorno dalle vacanze.

  • Non riguardare le foto. La nostalgia è un sentimento a volte bello da provare, ma NON appena tornati dalle vacanze. Quello si chiama istigazione al suicidio. Perché invece non le fate stampare? Nell’arco di una decina di giorni le avrete cartacee, il trauma sarà quantomeno sopito e allora potrete passare una serata nostalgica (ma questa volta in senso buono) a riguardarle con calma.
  • Tenersi ben lontani dai social. Noi siamo tornati, ma quei maledetti ancora in vacanza continuano imperterriti a postare foto di paesaggi mozzafiato. Io lo so, tu lo sai. Non fatevi salire la bile e non fatevi tentare dal diventare Dexter Morgan e aggiustare le ingiustizie del mondo a suon di squartamento.
  • Bere tanto caffè. Le vacanze sono finite e con loro la vostra disintossicazione da caffeina. Non sarò politically correct dicendovi di non esagerare per la pressione il cuore la tachicardia la malaria la morte. Esagerate. Ve lo meritate. Almeno per i primi giorni.
  • Pianificare le prossime vacanze. Tirate fuori un viaggio nel cassetto, fate un elenco di posti che volete visitare in futuro. Io sto iniziando a cercare voli per il Giappone ad aprile, e voi? Se volete qualche dritta su come organizzare un viaggio risparmiando, ne abbiamo parlato qui.

  • Consolarsi pensando al week end. Le vacanze sono finite ma l’estate ancora no, quindi approfittate delle giornate ancora lunghe e del sole ancora alto per concedervi l’ultimo mare, l’ultimo pranzo in campagna, l’ultima escursione, ma anche solo un pomeriggio al parco o un aperitivo in centro.
  • Mangiare. Lo so, lo so, in vacanza avete preso tre chili e non vedete l’ora di iniziare dieta e palestra per smaltirli. Ma farlo nei primi giorni è rischioso, troppi traumi tutti insieme. Iniziate gradualmente, rinunciando ogni giorno a qualcosa. Cercate di essere felici, la dieta la inizierete lunedì prossimo.
  • Uscire con gli amici. Non li avete visti per un po’, rimediate, uscite e divertitevi con loro. Per alcune ore il lavoro e la scuola saranno lontani, tanto quanto lo erano quando eravate spaparanzati su una sdraio con un moscow mule in mano.
  • Non lamentarsi. Davvero. Non serve a farsi passare la voglia di morire, serve solo a farla venire più forte a chi abbiamo intorno! Raccontate invece ai colleghi la cosa più bella che avete fatto quest’estate, informatevi sulla loro, condividete sorrisi e bei ricordi. Niente piagnistei. Davvero.
  • Iniziare il countdown per Natale. In questo momento mancano 114 giorni, 13 ore e 23 minuti. Quando leggerete questo articolo, ancora di meno. E tolti week end, giorni di malattia e festività, meno di ancora di meno. Se fossi in voi, inizierei a tirare fuori l’albero, eh. 

 

TAGS
RELATED POSTS
Search